Crea sito

                                                                                 Didattica filosofale

I.I.S. "V. Bachelet"-Liceo scientifico "B. Pascal" di Abbiategrasso

 

 

Programmi Storia e Filosofia  2010-2011

Moduli

Calendario

Nazionalismo

Patto educativo di corresponsabilità

Alienazione

Piani di lavoro Storia e Filosofia 2008/2009 Materialismo
Contratto formativo V A LICEO Totalitarismo
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

 

                             

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Calendario scolastico

INIZIO DELLE LEZIONI A.S. 2011-2012

10 SETTEMBRE 20011

17 OTTOBRE 2011

SANTO PATRONO

1 NOVEMBRE 2011

OGNISSANTI

31 OTTOBRE 2011

SOSPENSIONE ATTIVITà SCOL.

8 DICEMBRE 2011

IMMACOLATA CONCEZIONE

9-10  DICEMBRE 2011

 SOSPENSIONE ATTIVITA' SCOL.

DAL 23 DICEMBRE 20011

AL 7 GENNAIO 2012

VACANZE NATALIZIE

24-25 FEBBRAIO 2012

CARNEVALE AMBROSIANO

DAL 5ALL' 11 APRILE 2012

VACANZE PASQUALI

25 APRILE 2012

ANNIVERSARIO LIBERAZIONE

30 APRILE 2012

SOSPENSIONE ATTIVITA' SCOL.

1 MAGGIO 2012

FESTA DEL LAVORO

2 GIUGNO 2012

FESTA DELLA REPUBBLICA

TERMINE DELLE LEZIONI

9 GIUGNO 2012

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÁ

(Approvato in data           dal Consiglio d'Istituto)

 

Il patto educativo di corresponsabilità è stato redatto tenendo presente:

 

·           il D.P.R. n. 249 del 24 giugno 1998 Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti   della scuola secondaria.

·           il D.M. n. 30 del 15 marzo 2007 Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di "telefoni cellulari" e di altri dispositivi elettronici durante l'attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti.

·           il D.P.R. n. 235 del 21 novembre 2007, in vigore dal 2 gennaio 2008 Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del presidente della Repubblica  24 giugno 1998, n. 229.

·           le "Proposte per il Patto Educativo di corresponsabilità tra Scuola e Famiglia e per il Patto Educativo di Comunità" e le "Proposte per la Valorizzazione delle Buone           Pratiche" del marzo 2008 pubblicate dall'Osservatorio regionale della Lombardia sul fenomeno del bullismo.

 

La scuola è uno degli ambienti più importanti per la crescita umana e culturale della persona di ogni studente. Attraverso l’insegnamento delle discipline e la convivenza scolastica quotidiana si promuovono le capacità e le competenze di ogni studente e lo si educa ai valori della comunità civile.

 

Questo Istituto Statale di Istruzione Superiore, in piena sintonia con quanto stabilito dallo statuto delle studentesse e degli studenti, conviene e stipula, conformemente allo Statuto degli studenti e delle studentesse, il seguente Patto educativo di corresponsabilità finalizzato a definire in maniera puntuale e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, famiglie e studenti.

 

La Scuola si impegna a:

-         valorizzare nella sua globalità lo studente come persona facendogli riconoscere attraverso la proposta formativa potenzialità e limiti individuali e aiutandolo a rielaborarli continuamente in vista di una piena maturazione ed inserimento nel mondo adulto

-         creare un clima sereno e corretto, favorendo lo sviluppo delle conoscenze,  delle competenze e del senso critico, l’accompagnamento nelle situazioni di disagio, la lotta ad ogni forma di pregiudizio e di emarginazione, mettendo in atto quanto necessario per garantire parità di trattamento per tutti gli studenti, indipendentemente da diversi contesti etnici, religiosi e socio-politici.

-         realizzare i curricoli disciplinari nazionali e le scelte progettuali, metodologiche e pedagogiche elaborate nel Piano dell’Offerta Formativa, tutelando il diritto di apprendere di ogni singolo studente;

-         procedere alle attività di verifica e di valutazione in modo coerente rispetto ai programmi e ai ritmi di apprendimento, chiarendone le modalità e motivando i risultati;

-         promuovere rapporti di dialogo e collaborazione con le famiglie, garantendo nel corso dell’anno la realizzazione di più momenti di incontro ( Consigli di Classe di congrua durata aperti alla componente genitori e studenti, colloqui periodici con i genitori ….. )

-         prestare ascolto, attenzione, assiduità e riservatezza ai problemi degli studenti, così da favorire l’interazione pedagogica con le famiglie;

-         garantire la sicurezza nell’edificio scuola e la vigilanza degli studenti durante l’orario scolastico.

-          creare rapporti di collaborazione con le altre scuole del Territorio, con le amministrazioni locali  e con soggetti che liberamente operano in campo educativo per combattere la dispersione scolastica, il bullismo, la demotivazione allo studio, e per promuovere nei giovani un impegno positivo con la vita.

     

 

La Famiglia si impegna a:

·        conoscere l’Offerta Formativa della scuola e partecipare al dialogo educativo, collaborando con i docenti;

·        tenersi aggiornata su impegni, scadenze, iniziative scolastiche e comunicazioni scuola-famiglia, partecipando alle riunioni previste;

·        far rispettare l’orario d’ingresso a scuola, limitare le entrate e le uscite fuori orario, giustificare in modo plausibile e veritiero le assenze;

·        verificare attraverso un contatto frequente con i docenti che lo studente segua gli impegni di studio e le regole della scuola, prendendo parte attiva e responsabile ad essa;

·        intervenire rispetto ad eventuali danni provocati dal figlio a carico di persone, arredi, materiale didattico, anche con il recupero e il risarcimento del danno, privilegiando, allorché possibile, interventi con scopo didattico-formativo.

 

 

Lo Studente si impegna a:

-     prendere coscienza dei personali diritti e doveri, attraverso la conoscenza dello Statuto degli studenti e delle studentesse, come declinato nel Regolamento di Istituto;

-     presentarsi con puntualità alle lezioni;

-         spegnere i telefoni cellulari e gli altri dispositivi elettronici durante le ore di lezione (C.M. 15/03/07);

-     tenere un contegno rispettoso e corretto nei confronti di tutto il Personale della scuola e dei propri compagni, contribuendo così ad instaurare un clima di dialogo e di lavoro sereno;

-     seguire con impegno e responsabilità il percorso scolastico, arricchendolo con le proprie conoscenze  ed esperienze;

-     usare un linguaggio ed un abbigliamento consoni all'ambiente educativo in cui si vive e si opera;

-     non provocare danni a cose, persone, suppellettili e al patrimonio della scuola. Gli alunni dovranno indennizzare il danno prodotto.

 

Il genitore/ affidatario, nel sottoscrivere il presente patto è consapevole che:

a)      le infrazioni disciplinari da parte dello studente danno luogo a sanzioni disciplinari;

b)    i danneggiamenti e le lesioni a persone verranno sanzionati secondo le disposizioni di cui agli articoli.2043-2047-2048-2055-2056-2057-2059 del Codice Civile; la sanzione sarà ispirata al principio della riparazione del danno, come da art. 4, comma 5 del D.P.R. 249/1998, come modificato dal D.P.R. 235/2007;  

c)      il Regolamento d'Istituto disciplina le modalità d'irrogazione delle sanzioni disciplinari e d'impugnazione.

 

 

Il Dirigente scolastico                      Il Genitore                                     Lo Studente

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA

ART. 1

I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica.

 

Indichiamo di seguito una casistica esemplificativa sia delle mancanze sia dei provvedimenti disciplinari

 

 

SANZIONI DISCIPLINARI

DOVERI

MANCANZE

SANZIONI E AZIONI DI RESPONSABILIZZAZIONE

ORGANO COMPETENTE

Frequenza regolare

Assenze ripetute e non motivate

Ammonizione con annotazione sul registro di classe.
Comunicazione scritta e/o telefonica alla famiglia

Docente

Coordinatore di classe e/o Dirigente Scolastico su proposta del Consiglio di Classe

Garantire la regolarità delle comunicazioni scuola-famiglia

- Non far firmare e/o non consegnare le comunicazioni, le verifiche, ecc.
- Falsificare la firma dei genitori, dei docenti, ecc.

Ammonizione

Sospensione

Docente

Dirigente Scolastico su proposta del Consiglio di Classe

Comportamento educato e rispettoso nei confronti del Capo d'Istituto, dei Docenti, del personale ATA e dei compagni

- Linguaggio e/o gesti offensivi
- Minacce
- Aggressione verbale/fisica
- Mancato rispetto delle proprietà altrui

Ammonizione

Sospensione
(è previsto il risarcimento del danno)

Docente

Dirigente Scolastico su proposta del Consiglio di Classe

Comportamento corretto e collaborativo nell'ambito dello svolgimento dell'attività didattica

- Disturbo della lezione/attività
- Rifiuto a svolgere il compito assegnato
- Rifiuto a collaborare
- Dimenticanze ripetute del materiale scolastico

Ammonizione

Sospensione

 

Docente
Dirigente Scolastico su proposta del Consiglio di Classe

Direttiva "Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l'attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti".

Uso dei telefoni cellulari e di dispositivi elettronici durante l’attività didattica

ammonizione

 

sospensione in casi ripetuti o di grave violazione della privacy

Docente

 

Dirigente Scolastico  con Consiglio di Classe                                                                                           

Rispetto dei regolamenti e delle norme di sicurezza

Inosservanza non occasionale

Ammonizione

Sospensione

Docente

 

Dirigente Scolastico su proposta del Consiglio di Classe

Utilizzo corretto delle strutture, delle strumentazioni e dei sussidi didattici della scuola

Danneggiamento volontario o colposo

Ammonizione

Sospensione
(è previsto il risarcimento del danno)

 

Docente

Dirigente Scolastico su proposta del Consiglio di Classe

Corresponsabilità nel rendere e nel mantenere accoglienti gli ambienti scolastici

Disimpegno nella cura degli ambienti o danneggiamento volontario

Ammonizione

 

Sospensione

(è previsto il risarcimento del danno)

Docente

 

Dirigente Scolastico su proposta del Consiglio di Classe

NB:  E’ il Consiglio di Classe che formula al Dirigente Scolastico la proposta e l’entità della sanzione. Sta al Dirigente Scolastico comminare la sanzione.   


Art. 2 - CRITERI REGOLATIVI – LE SANZIONI

 

-         Sono personali e mai di gruppo

-         Sono sempre contingenti

-         Tengono conto della situazione personale dello studente e del contesto in cui si è verificato l'episodio.

-         Devono essere ispirate al principio costituzionale della responsabilità personale e della riparazione del danno.

-         Vanno comminate dopo aver invitato l'alunno ad esporre le proprie ragioni (giustificazioni) orali o scritte entro tre giorni dal fatto

-         Le sanzioni devono essere comminate entro 10 giorni dal fatto

 

NB:  occorre tener conto anche della possibilità di promuovere il recupero dello studente attraverso attività di natura sociale, culturale ed in generale a vantaggio della comunità scolastica.

 

NB: CLASSIFICAZIONE DELLE SANZIONI

-          A) Sanzioni diverse dall'allontanamento temporaneo dalla comunità scolastica (art. 4 – Comma 1) Sono ammonizioni orali o scritte che vengono date o dal singolo docente o nei casi più gravi dal Dirigente Scolastico  

-          B) Sanzioni che comportano l'allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per un periodo non superiore a 15 giorni  ( Art. 4 - Comma 8):
Tale sanzione - adottata dal Consiglio di Classe -  è comminata soltanto in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari derivanti dalla violazione dei doveri di cui all'art. 3 del D.P.R.  n. 249/98.
Durante il suddetto periodo di allontanamento è previsto un rapporto con lo studente e con  i suoi genitori  al fine di preparare il rientro dello studente sanzionato nella comunità scolastica.

-          C) Sanzioni che comportano l'allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per un periodo  superiore a 15 giorni (Art. 4 – Comma 9).
Le suddette sanzioni sono adottate dal Consiglio d'istituto, se ricorrono due condizioni, entrambe necessarie:
1) devono essere stati commessi "reati che violino la dignità e il rispetto della persona umana ( ad es. violenza privata, minaccia, percosse, ingiurie, reati di natura sessuale etc.), oppure deve esservi una concreta situazione di pericolo per l'incolumità delle persone (ad es. incendio o allagamento);
2) il fatto commesso deve essere di tale gravità da richiedere una deroga al limite dell'allontanamento fino a 15 giorni previsto dal 7° comma dell'art. 4 dello Statuto. In tal caso la durata dell'allontanamento è adeguata alla gravità dell'infrazione, ovvero al permanere della situazione di pericolo.
  Si precisa che l'iniziativa disciplinare di cui deve farsi carico la scuola può essere assunta in presenza di fatti tali da configurare una fattispecie astratta di reato prevista dalla normativa penale.
Tali fatti devono risultare verosimilmente e ragionevolmente accaduti indipendentemente dagli autonomi e necessari accertamenti che, anche sui medesimi fatti, saranno svolti dalla magistratura inquirente e definitivamente acclarati con successiva sentenza del giudice penale.
Nei periodi di allontanamento superiori a 15 giorni, la scuola promuove  - in coordinamento con la famiglia dello studente e, ove necessario, con i servizi sociali e l'autorità giudiziaria - un percorso di recupero educativo  mirato all'inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile, nella comunità scolastica.

-          D) Sanzioni che comportano l'allontanamento  dello studente dalla comunità scolastica fino al termine dell'anno scolastico ( Art. 4 - comma 9bis):
L'irrogazione di tale sanzione, da  parte del Consiglio d'Istituto,  è prevista alle seguenti condizioni, tutte congiuntamente ricorrenti:
1) devono ricorrere situazioni di recidiva, nel caso di reati che violino la dignità e il rispetto per la persona umana, oppure atti di grave violenza o connotati da una particolare gravità tali da determinare seria apprensione a livello sociale;
2) non sono esperibili interventi per un reinserimento responsabile e tempestivo dello studente nella comunità durante l'anno scolastico;
Con riferimento alle sanzioni di cui ai punti C e D, occorrerà evitare che l'applicazione di tali sanzioni determini, quale effetto implicito, il superamento dell'orario minimo di frequenza richiesto per la validità dell'anno scolastico. Per questa ragione dovrà essere prestata una specifica e preventiva attenzione allo scopo di verificare che il periodo di giorni per i quali si vuole disporre l'allontanamento dello studente non comporti automaticamente, per gli effetti delle norme di carattere generale, il raggiungimento di un numero di assenze tale da compromettere comunque la possibilità per lo studente di essere valutato in sede di scrutinio.

-          E)  Sanzioni che comportano l'esclusione dello studente dallo scrutinio finale o la non ammissione all'esame di stato conclusivo del corso di studi (Art. 4 comma 9 bis e 9 ter)
Nei casi  più gravi di quelli già indicati al punto D ed al ricorrere delle stesse condizioni ivi indicate, il Consiglio d'istituto può disporre l'esclusione dello studente dallo scrutinio finale o la non ammissione all'esame di Stato conclusivo del corso di studi (Comma 9 bis).
E' importante sottolineare che le  sanzioni disciplinari di cui ai punti B,C,D ed E possono essere irrogate soltanto previa verifica, da parte dell'istituzione scolastica, della sussistenza di elementi concreti e precisi dai quali si evinca la responsabilità disciplinare dello studente  (Comma 9 ter).

 

 Art. 3 – PROCEDIMENTO DISCIPLINARE

Le ammonizioni sono inflitte dai docenti. Scritte sul registro di classe devono essere comunicate per iscritto, tramite diario, alle famiglie che hanno l'obbligo di vistare l'avviso. Se il docente lo ritiene utile può chiedere la convocazione della famiglia in accordo con il Coordinatore di classe.

Le ammonizioni per fatti ritenuti gravi o per infrazioni ripetute sono comminate dal Dirigente Scolastico su proposta del Consiglio di Classe. Viene data comunicazione alla famiglia tramite lettera della Dirigenza, con la quale può essere disposta contestualmente la convocazione.

In caso di infrazioni gravi si riunisce per deliberare la sanzione il Dirigente Scolastico con il Consiglio di Classe convocato con la sola componente docente

Norme di ordine generale riferite alle modalità di conduzione del procedimento disciplinare:

 

Art. 4 IMPUGNAZIONI

1) Contro la sanzione disciplinare dell'allontanamento dello studente dalla comunità scolastica è ammesso ricorso entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione, al Dirigente USP (art. 328, commi 2 e 3 D. L.vo 16/04/1994, n° 297).
2) Contro le altre sanzioni disciplinari è ammesso ricorso da parte dei genitori, entro 15 giorni dalla comunicazione della loro assegnazione, all'organo di garanzia, interno alla scuola, istituito e disciplinato dal successivo articolo.

 

Art. 5 ORGANO DI GARANZIA

Viene istituito un Organo di garanzia interno alla scuola con i seguenti compiti:
- decide in merito ai ricorsi presentati contro le sanzioni disciplinari di tipo A, B.
- decide in merito ai conflitti che eventualmente dovessero insorgere, all'interno della scuola, circa l'applicazione del Regolamento di disciplina.

L'Organo di garanzia, nominato dal Consiglio di Istituto, è composto da:

-          Dirigente Scolastico

-          Due  docenti

-          Un genitore

-          Uno studente

NB: vengono nominati  anche come membri supplenti un docente, un genitore, uno studente

 

L’Organo di garanzia è presieduto dal Dirigente Scolastico


Per la validità delle deliberazioni è richiesta la presenza di almeno la metà più uno dei componenti in carica. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi, in caso di parità prevale il voto del presidente.
Le deliberazioni sono comunicate per iscritto ai soggetti interessati.

L'Organo di garanzia dura in carica tre anni.

 

ART 6 DISCIPLINA E CONDOTTA

In sede di scrutinio intermedio e finale viene valutato il comportamento di ogni studente   durante   tutto   il  periodo  di  permanenza  nella  sede scolastica,  anche in relazione alla partecipazione alle attività ed agli  interventi  educativi  realizzati dalla scuola anche fuori della propria sede

La  votazione  sul  comportamento  degli  studenti,  attribuita collegialmente  dal  consiglio  di  classe secondo criteri stabiliti dal Collegio dei Docenti, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, in caso di insufficienza, la non ammissione al successivo anno di corso o all'esame conclusivo del ciclo.  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROPOSTA DI DOCUMENTO STRALCIATO

PER LA SOTTOSCRIZIONE DELLE FAMIGLIE

( il testo completo sarà leggibile sul sito della scuola)

 

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÁ

(Stralcio del Documento Approvato in data           dal Consiglio d'Istituto e pubblicato sul sito dell’IIS Bachelet)

 

Il Patto educativo di corresponsabilità è un documento con il quale il Dirigente Scolastico, i  docenti, i  genitori, gli studenti si impegnano a collaborare per fare della scuola un ambito di formazione, di cultura e di convivenza civile.

 

La scuola è uno degli ambienti più importanti per la crescita umana e culturale della persona di ogni studente.  Attraverso l’insegnamento delle discipline e la convivenza scolastica quotidiana si promuovono le capacità e le competenze di ogni studente e lo si educa ai valori della comunità civile.

 

 Questo Istituto Statale di Istruzione Superiore, in piena sintonia con quanto stabilito dallo Statuto delle studentesse e degli studenti, conviene e stipula il seguente Patto educativo di corresponsabilità finalizzato a definire in maniera puntuale e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, famiglie e studenti.

 

La Scuola si impegna a:

 

·         valorizzare nella sua globalità lo studente come persona facendogli riconoscere attraverso la proposta formativa potenzialità e limiti individuali e aiutandolo a rielaborarli continuamente in vista di una piena maturazione ed inserimento nel mondo adulto

·         creare un clima sereno e corretto, favorendo lo sviluppo delle conoscenze, delle competenze e del senso critico, l’accompagnamento nelle situazioni di disagio, la lotta ad ogni forma di pregiudizio e di emarginazione, mettendo in atto quanto necessario per garantire parità di trattamento per tutti gli studenti, indipendentemente da diversi contesti etnici, religiosi e socio-politici.

·         realizzare i curricoli disciplinari nazionali e le scelte progettuali, metodologiche e pedagogiche elaborate nel Piano dell’Offerta Formativa, tutelando il diritto di apprendere di ogni singolo studente;

·         procedere alle attività di verifica e di valutazione in modo coerente rispetto ai programmi e ai ritmi di apprendimento, chiarendone le modalità e motivando i risultati;

·         comunicare costantemente, con i mezzi concordati all'interno di ogni consiglio di classe, con le famiglie in merito ai risultati, alle difficoltà, ai progressi nelle discipline di studio oltre che ad aspetti inerenti il comportamento e la condotta;

·         prestare ascolto e attenzione ai problemi degli studenti, così da favorire l’interazione pedagogica con le famiglie;

·         garantire la sicurezza nell' edificio scuola e la vigilanza degli studenti durante l’orario scolastico.

·         creare rapporti di collaborazione con le altre scuole del Territorio, con le amministrazioni locali  e con soggetti che liberamente operano in campo educativo per combattere la dispersione scolastica, il bullismo, la demotivazione allo studio, e per promuovere nei giovani un impegno positivo con la vita.

 

La Famiglia si impegna a:

·         conoscere l’Offerta Formativa della scuola e partecipare al dialogo educativo, collaborando con i docenti;

·         far rispettare l’orario d’ingresso a scuola, limitare le entrate e le uscite fuori orario, giustificare in modo plausibile e veritiero le assenze;

·         verificare attraverso un contatto frequente con i docenti che lo studente segua gli impegni di studio e le regole della scuola, prendendo parte attiva e responsabile ad essa;

·         intervenire rispetto ad eventuali danni provocati dal figlio a carico di persone, arredi, materiale didattico, anche con il recupero e il risarcimento del danno, privilegiando, allorché possibile, interventi con scopi prettamente didattico-formativi.

 

 

Lo Studente si impegna a:

·        prendere coscienza dei personali diritti e doveri, attraverso la conoscenza dello Statuto degli studenti e delle studentesse, come declinato nel Regolamento di Istituto;

·         presentarsi con puntualità alle lezioni;

·         spegnere i telefoni cellulari e gli altri dispositivi elettronici durante le ore di lezione (C.M. 15/03/07);

·        tenere un contegno rispettoso e corretto nei confronti di tutto il Personale della scuola e dei propri compagni, contribuendo così ad instaurare un clima di dialogo e di lavoro sereno;

·        seguire con impegno e responsabilità il percorso scolastico, arricchendolo con le proprie conoscenze  ed esperienze;

·        non provocare danni a cose, persone, suppellettili e al patrimonio della scuola. Gli alunni dovranno indennizzare il danno prodotto.

 

Il genitore/ affidatario, nel sottoscrivere il presente patto è consapevole che:

a)      le infrazioni disciplinari da parte dello studente danno luogo a sanzioni disciplinari, come da Regolamento di Istituto pubblicato sul sito della scuola www.bachelet-pascal.it;

b)      i danneggiamenti e le lesioni a persone verranno sanzionati secondo le disposizioni di cui agli articoli.2043-2047-2048-2055-2056-2057-2059 del Codice Civile; la sanzione sarà ispirata al principio della riparazione del danno, come da art. 4, comma 5 del D.P.R. 249/1998, come modificato dal D.P.R. 235/2007;

c)      il Regolamento d'Istituto disciplina le modalità d'irrogazione delle sanzioni disciplinari e d'impugnazione.

 

 

Il Dirigente scolastico                      Il Genitore                                     Lo Studente

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DAL REGOLAMENTO DI DISCIPLINA

 

ART. 1

I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica.

 

Indichiamo di seguito una casistica esemplificativa sia delle mancanze sia dei provvedimenti disciplinari

 

 

SANZIONI DISCIPLINARI

DOVERI

MANCANZE

SANZIONI E AZIONI DI RESPONSABILIZZAZIONE

ORGANO COMPETENTE

Frequenza regolare

Assenze ripetute e non motivate

Ammonizione con annotazione sul registro di classe.
Comunicazione scritta e/o telefonica alla famiglia

Docente

Coordinatore di classe e/o Dirigente Scolastico su proposta del Consiglio di Classe

Garantire la regolarità delle comunicazioni scuola-famiglia

- Non far firmare e/o non consegnare le comunicazioni, le verifiche, ecc.
- Falsificare la firma dei genitori, dei docenti, ecc.

Ammonizione

Sospensione

Docente

Dirigente Scolastico su proposta del Consiglio di Classe

Comportamento educato e rispettoso nei confronti del Capo d'Istituto, dei Docenti, del personale ATA e dei compagni

- Linguaggio e/o gesti offensivi
- Minacce
- Aggressione verbale/fisica
- Mancato rispetto delle proprietà altrui

Ammonizione

Sospensione
(è previsto il risarcimento del danno)

Docente

Dirigente Scolastico su proposta del Consiglio di Classe

Comportamento corretto e collaborativo nell'ambito dello svolgimento dell'attività didattica

- Disturbo della lezione/attività
- Rifiuto a svolgere il compito assegnato
- Rifiuto a collaborare
- Dimenticanze ripetute del materiale scolastico

Ammonizione

Sospensione

 

Docente
Dirigente Scolastico su proposta del Consiglio di Classe

Direttiva "Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l'attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti".

Uso dei telefoni cellulari e di dispositivi elettronici durante l’attività didattica

ammonizione

 

sospensione in casi ripetuti o di grave violazione della privacy

Docente

 

Dirigente Scolastico  con Consiglio di Classe                                                                                            

Rispetto dei regolamenti e delle norme di sicurezza

Inosservanza non occasionale

Ammonizione

Sospensione

Docente

 

Dirigente Scolastico su proposta del Consiglio di Classe

Utilizzo corretto delle strutture, delle strumentazioni e dei sussidi didattici della scuola

Danneggiamento volontario o colposo

Ammonizione

Sospensione
(è previsto il risarcimento del danno)

 

Docente

Dirigente Scolastico su proposta del Consiglio di Classe

Corresponsabilità nel rendere e nel mantenere accoglienti gli ambienti scolastici

Disimpegno nella cura degli ambienti o danneggiamento volontario

Ammonizione

 

Sospensione

(è previsto il risarcimento del danno)

Docente

 

Dirigente Scolastico su proposta del Consiglio di Classe

NB:  E’ il Consiglio di Classe che formula al Dirigente Scolastico la proposta e l’entità della sanzione. Sta al Dirigente Scolastico comminare la sanzione.   

 

ART 6 DISCIPLINA E CONDOTTA

In sede di scrutinio intermedio e finale viene valutato il comportamento di ogni studente   durante   tutto   il  periodo  di  permanenza  nella  sede scolastica,  anche in relazione alla partecipazione alle attività ed agli  interventi  educativi  realizzati dalla scuola anche fuori della propria sede

La  votazione  sul  comportamento  degli  studenti,  attribuita collegialmente  dal  consiglio  di  classe secondo criteri stabiliti dal Collegio dei Docenti, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, in caso di insufficienza, la non ammissione al successivo anno di corso o all'esame conclusivo del ciclo.  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

102

Ed.1 del 22/01/2003

Istituto di Istruzione Superiore “V. Bachelet”

Pag.  PAGE 1 di  NUMPAGES 6

CONTRATTO FORMATIVO

CLASSE  V A  LICEO

ANNO SCOLASTICO  2008-2009

       

 

 

Obiettivi trasversali cognitivi:

 

1. Conoscenza dei contenuti fondamentali di ogni disciplina

2. Potenziamento dell’uso del linguaggio specifico di ogni disciplina

3. Potenziamento delle capacità di analisi

4. Potenziamento delle capacità di sintesi e di rielaborazione

5. Potenziamento delle capacità grafico-pratiche

6. Potenziamento delle capacità di operare collegamenti pluridisciplinari

7. Potenziamento dell’autonomia di lavoro

 

Obiettivi trasversali formativi:

 

1. Abitudine al rispetto delle scadenze

2. Responsabilità nel lavoro individuale in classe e a casa

3. Disponibilità al dialogo e al confronto

 

 

 

 

Si allegano i piani di lavoro delle singole discipline

 

 

 

 

 

Criteri di valutazione:

LIVELLO/PUNTEGGIO

CONOSCENZE

COMPETENZE

CAPACITA’

Nullo

(voto 1)

Prova non eseguita

 

 

Quasi nullo

( voto 2)

Assenti

 

 

Del tutto insufficiente

( voto 3)

Frammentarie e  molto lacunose

 

 

Gravemente insufficiente

(voto 4)

Conoscenza ridotta con lacune gravi

Fraintende, non distingue l’essenziale, esposizione scorretta, poco intellegibile

 

Insufficiente

( voto 5)

Conoscenza con lacune non gravi

Trattazione generica, mnemonica e superficiale. Rielabora con difficoltà, non sa sempre collegare i contenuti; l’analisi è parziale, l’esposizione stentata

 

Sufficiente

( voto 6)

Conoscenza degli aspetti essenziali

Argomenta con qualche incertezza e in modo non sempre ordinato, effettua analisi semplici, ma corrette, effettua qualche collegamento, il linguaggio è semplice e non del tutto preciso; se guidato effettua sintesi.

Usa le conoscenze per risolvere problemi semplici

Discreto

( voto 7)

Conoscenza quasi completa

Argomenta in modo ordinato. Sa effettuare analisi e sintesi essenziali, si esprime con proprietà. Opera collegamenti semplici.

Usa le conoscenze per risolvere problemi

Buono

(voto 8)

Conoscenza quasi completa

Argomenta, collega, spiega con sicurezza. Effettua analisi e sintesi talvolta complesse, si esprime con proprietà e scioltezza.

Capacità adeguate con spunti critici non sempre approfonditi

Ottimo

( voto 9)

Conoscenza completa e approfondita

Argomenta con sicurezza e interpreta con qualche spunto originale.

Rielaborazione autonoma e personale

Eccellente

( voto 10)

Conoscenza completa e approfondita con  ampi riferimenti culturali pluridisciplinari

Argomenta con grande sicurezza e interpreta in modo originale

Rielaborazione autonoma e originale

 

 

GRIGLIA PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA

 

Voto  10

  • Ha un atteggiamento di ascolto e di  collaborazione verso i compagni e gli insegnanti
  • È partecipe, attivo e costruttivo
  • È sempre puntuale nel lavoro scolastico
  • Dimentica raramente gli strumenti di lavoro

Voto   9

  • È attento alle lezioni, ma interviene raramente o si limita ad ascoltare
  • Interviene troppo, senza dare spazio agli altri
  • È abbastanza puntuale nel lavoro scolastico
  • Dimentica qualche volta gli strumenti di lavoro

Voto   8

  • Ha un atteggiamento dispersivo: chiacchiera spesso e non è attento nei diversi momenti del lavoro scolastico
  • Arriva a volte in ritardo
  • Fa assenze strategiche
  • No è puntuale nella consegna dei compiti assegnati
  • Dimentica spesso gli strumenti di lavoro

Voto   7

  • Viene assegnato agli studenti che nel corso del quadrimestre abbiano ricevuto ripetute note di demerito

Voto   6

  • Viene assegnato agli studenti dopo reiterati provvedimenti disciplinari

Voto   1-5

  • Valutazione che preclude l’ammissione all’anno scolastico successivo, si assegna agli studenti che si siano resi responsabili di atti di significativa gravità debitamente documentati

 

 

 

Nella valutazione globale  saranno considerati anche l’interesse e il grado di partecipazione al lavoro didattico-educativo.

 

CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO

 

Per l’attribuzione del credito scolastico  il Consiglio di Classe prenderà in considerazione i seguenti parametri:

 

media effettiva dei voti

 

condotta tramite l’osservazione degli indicatori:

                                                                 -   frequenza

-         interesse

-         impegno

-         partecipazione attiva

-         attività complementari o integrative (progetti della scuola).

 

Per l’attribuzione del credito formativo il Consiglio di Classe valuterà:

 

-         l’attinenza alle finalità della scuola

-         la coerenza con l’indirizzo di studi.

 

N.B.  Il Consiglio di Classe ha stabilito che

-  le attività scolastiche hanno preminenza rispetto alle esperienze legate al credito formativo

-  non esista contrasto tra l’impegno scolastico e il credito formativo.

 

Il C.d.C. stabilisce di effettuare almeno  tre verifiche scritte,  due  prove grafiche e pratiche per quadrimestre; per quel che concerne l’orale, almeno  due verifiche e/o prove pluridisciplinari (di cui una potrà essere prova scritta oggettiva) a quadrimestre, secondo le seguenti tipologie:

 

·         saggio breve

·         analisi testuale

·         traduzioni

·         tema di matematica

·         quesiti a risposta breve di teoria e/o di esercizio

·         questionari a risposte aperte e/o di esercizio

·         tavole grafiche

·         interrogazioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

METODI DIDATTICI: Lezione frontale - discussione libera o guidata- lezioni pratiche- lavoro di gruppo - esercitazioni guidate – lezioni interattive – conferenze - simulazioni terze prove - letture domiciliari.

 

STRUMENTI DIDATTICI: Libro di testo - audiovisivi – laboratori di scienze e fisica - lavagna luminosa - laboratorio di disegno – palestra - computer - fotocopie - riviste scientifiche

 

 

Firma del Coordinatore di classe: ________________________________________________________

Firma dei rappresentanti degli studenti: ___________________________________________________

Firma dei rappresentanti dei genitori: _____________________________________________________

DATA:

 Home