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                                                               Comte filosofale

 

AUGUSTE COMTE (1798 – 1857)

 

(Appunti a cura di Jessica Magatti, studentessa della V D  del Liceo "B. Pascal" di Abbiategrasso)

 

Fu un filosofo francese, amico di Saint Simon, il quale alla fine della sua vita attraverserà una svolta religiosa che lo porterà ad un distacco con Comte. A sua volta Comte attraverserà una fase di svolta religiosa. E’ considerato il fondatore del positivismo francese ma anche della sociologia, lo studio dei movimenti sociali.

*Opere: “Piano dei lavori scientifici necessari per organizzare la società” à la scienza non ha solo il compito di studiare la

            “Corso di filosofia positiva”                                                        società ma deve aiutarci anche ad organizzarla;

            “Sistema di politica positiva”

            “Catechismo positivista”

            “Calendario positivista” à queste ultime due opere sono il segno della svolta religiosa

 

●Comte ritiene di aver scoperto una legge fondamentale del pensiero umano: tutto lo sviluppo della vita umana (società, pensiero, politica ecc) passa necessariamente attraverso 3 stadi graduali (sono da intendere alla Hegel, non come gli stadi di Kierkegaard):

1) STADIO TEOLOGICO o FITTIZIO

In questo primo stadio il pensiero umano è allo stadio iniziale e, cercando le cause sostanziali dei fenomeni, trova come risposta l’intervento delle divinità à in questo stato domina la fantasia.

Comte individua 3 sottostadi:   FETICISMO, divinità intese come facenti parte della natura

                                             POLITEISMO, ogni divinità controlla un fenomeno (molte divinità)

                                             MONOTEISMO, stadio più sviluppato (unica divinità)

2) STADIO METAFISICO/ASTRATTO

Questo stato è un passo avanti rispetto a quello precedente, però il pensiero è sempre alla ricerca delle cause ultime delle cose, trovando come risposta forze metafisiche, essenze à la fantasia cede il posto alla religione.

Il tipo di ricerca rimane sempre lo stesso e proprio questo viene svalutato da Comte, perché la scienza non può dare risposta a queste domande ultime.

La scienza viene posta nel terzo stadio in modo da esaltarla e da svalutare le prime due.

3) STATO SCIENTIFICO/POSITIVO

Questo stadio è quello superiore e definitivo: il pensiero umano abbandona le questioni metafisiche e teologiche (domande ultime) per dedicarsi attraverso la ragione allo studio dei fenomeni, delle leggi che li governano, stabilendo relazioni tra di essi. (Le domande ultime non vengono criticate dai positivisti ma vengono messe da parte poiché la scienza a queste non può dare risposta).

Nel terzo stadio non vi saranno più lotte di alcun genere: i problemi saranno risolti dagli esperti della società, dai sociologi à la sociologia non ha solo un compito di osservazione ma anche di organizzazione. Questo ultimo punto ci indica come per Comte la sociologia ci aiuterà a costruire una società migliore anche se non sarà in grado di giungere ad una conoscenza totale.

 

SOCIETA’

-          La 1a organizzazione della società fu teologica: nella quale vi erano guerrieri e sacerdoti  (fase Medievale à

                                                  epoca organica in cui vige un unico sistema di valori, società statica);

-          La 2a organizzazione della società fu metafisica: governata da giuristi e borghesi (periodo illuministico, epoca

                                                      della rivoluzione francese à epoca critica);

-          La 3a organizzazione della società sarebbe dovuta essere un’epoca organica, caratterizzata dallo sviluppo

                                                  scientifico: governata da filosofi positivisti e produttori.

VITA

Comte sosteneva che persino la vita individuale passa attraverso questi 3 stadi:

-          stadio teologico: età della fantasia à fanciullezza

-          stadio metafisico à giovinezza

-          stadio positivo à maturità

 

●Nuova classificazione delle scienze, dalla più semplice alla più complessa, dalla più generale alla particolare.

·          fisica inorganica: fisica celeste (astronomia);

                               fisica terrestre (chimica e fisica).

·          fisica organica: biologia;

                            sociologia.

·          matematica: viene posta come scienza fondamentale poiché è il supporto di tutte le altre.

Fra queste scienze manca la psicologia poiché una parte di questa materia viene studiata già dalla sociologia e dalla biologia, ma l’altra non può essere considerata vera scienza essendoci una coincidenza tra soggetto che pensa e oggetto che viene studiato.

                                            Egli distingue tra:

• scienze scientifiche à scienze naturali: biologia, fisica ecc;

• scienze umane à scienze che studiano il comportamento umano: sociologia;

ogni disciplina scientifica deve passare attraverso i 3 stadi (teologico, metafisico e positivo). La differenza tra scienze naturali e scienze umane sta nel fatto che le prime sono già approdate al 3° stadio, quello positivo, mentre la sociologia non ancora. Comte vuole dare una risposta a questo problema poiché vuole essere considerato il fondatore della sociologia: spiega che per rendere questa materia una scienza bisogna trasferire i metodi delle scienze scientifiche nel campo delle scienze umane, quindi anche nella sociologia.                            └La difficoltà di questo trasferimento di metodi sta nel fatto che il comportamento umano non è costante: non posso stabilire con assoluta precisione come si comporta un uomo (se conosco bene una persona posso prevedere il suo comportamento ma non esserne certo).

Il comportamento del singolo è diverso da quello delle masse, ma gli individui quando sono in massa tendono ad avere tutti lo stesso comportamento; solo alcuni si dissoceranno dalla massa, ma questi saranno comunque una minoranza. Dunque è possibile elaborare una scienza chiamata sociologia anche se nello studio del comportamento delle masse non otterrò una certezza matematica.

                                     ↓

Comte chiama la sociologia fisica sociale, la quale viene suddivisa in 2 parti:

1.       statica sociale, che studia gli elementi di stabilità e ordine della società;

2.       dinamica sociale, che studia gli elementi di progresso, di movimento della società.

NB: La fisica sociale non serve solo a studiare la società, ma ha anche un compito organizzativo, infatti il sociologo è l’esperto dei problemi sociali come il medico delle malattie. Quando nella società emergeranno dei problemi la popolazione si rivolgerà ai sociologi che sistemeranno la situazione evitando le lotte.

 

Riferimento a Saint Simon: questo pensatore divideva la storia in:

- epoche critiche: epoche instabili e dinamiche fondate sul progresso (rivoluzione francese);

- epoche organiche: epoche stabili in cui vigeva un unico sistema di valori riconosciuto da tutti (Medioevo).

Secondo Comte ordine e progresso non si possono separare: l’ordine deve essere aperto al progresso. Essi non possono essere separati perché -senza progresso si avrebbe una società chiusa e statica

                                              -senza ordine si avrebbe una società caotica e anarchica.

Comte riteneva che in quel periodo si andava via via formando un’epoca organica: società industrializzata basata sulla scienza à la storia prosegue (come per Hegel) cioè per gradi, tendendo a perfezionarsi (ottimismo positivista: visione della storia che procede gradualmente e in maniera progressiva ≠ marxismo che la faceva procedere per salti rivoluzionari). Questa società sarebbe stata costruita grazie alla scienza che tende al progresso (= eco illuminista) à ma questa epoca organica che Comte prospettava sarà smentita dalla realtà.

[influsso illuministico à scienza; influsso idealista à gradualità e ottimismo necessaristico].

 

●Etica Comte propone un’etica positivista:

La chiama etica dell’altruismo poiché è finalizzata all’integrazione del cittadino nella società; infatti Comte pensava ad una società in cui tutti gli individui sarebbero integrati alla perfezione (l’etica doveva opporsi all’individualismo).

Essa cercherà: - di reprime le tendenze egoistiche del singolo

                     -appoggiare le tendenze di collaborazione.

Comte ha una visione illiberale (che distingue il positivismo francese da quello inglese) perché intese il positivismo come una filosofia della società, non dell’individuo (individuo importante in quanto membro della società).

 

●Fase della Svolta religiosa

Questa svolta religiosa avvenne nell’ultima parte della sua vita; è bene ricordare come il suo caro amico Saint Simon attraversò una fase di questo tipo per approdare però ad una religione di tipo tradizionale (ne è testimonianza una sua opera: “Nuovo Cristianesimo” à ritorno del Cristianesimo alle origini).

Comte invece vuole proporre una religione positivista (laica).

                                                  > dice che la scienza si deve occupare solo di ciò che concerne l’uomo, voleva eliminare dall’oggetto di studio della scienza ciò che lui chiamava “vuota curiosità”; criticava anche l’eccessiva specializzazione poiché una scienza troppo concentrata su un solo argomento rischia di diventare anch’essa vuota curiosità. Si può parlare di limitazione della scienza, ad esempio l’astronomia deve studiare la Terra e eventualmente gli astri che influiscono su di essa (John Stuart Mill, positivista inglese, criticherà l’ultimo Comte poiché operò una sorta di assolutizzazione del pensiero scientifico).            

                                                 > La religione da lui elaborata ha come oggetto l’umanità, chiama “grande essere” (termine preso dalla Rivoluzione Francese). Comte con il termine umanità non intende solo gli uomini viventi ma anche gli uomini defunti e gli uomini che verranno in futuro à UMANITA’ = PRESENTI + DEFUNTI + POSTERI.

 

Inoltre suddivide l’umanità in:

1.       umanità oggettiva: tutti gli esseri umani viventi oggi in ogni continente;

2.       umanità soggettiva: esseri viventi dai defunti ai futuri; l’umanità soggettiva non vive al momento, ma vivono nella soggettività dei presenti, cioè nel ricordo e nell’aspettativa dei presenti.

Stabilì due tipi di solidarietà:

1.       solidarietà sincronica: solidarietà relativa ai rapporti degli esseri umani nella contemporaneità;

2.       solidarietà diacronica: solidarietà relativa ai rapporti che si sviluppano nell’ambito della successione storica.

I defunti costituiscono ci lasciano le basi su cui lavorare e vivere, invece i contemporanei lasciano le basi per le generazioni future à questo è l’unico tipo di immortalità che è concessa agli uomini: l’unica IMMORTALITA’ che esiste è quella di essere ricordato dai posteri per quello che si è fatto in vita (vivere soggettivamente per i presenti). Secondo Comte la vita non proseguirà per il singolo come per tutte le religioni tradizionali.

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Questa religione positivista dovrà sostituire quelle tradizionali; elabora anche un calendario positivista dove sostituisce i santi tradizionali con i benefattori dell’umanità, coloro che hanno effettivamente contribuito allo sviluppo dell’umanità.

Scrisse anche un catechismo positivista nel quale propone una nuova trinità:

-          grande feticcio: terra;

-          grande mezzo: aria, spazio;

-          grande umanità.

Inoltre parla di una sorta di trinità a livello sociale:

-          filosofi: intelligenza della società;

-          donne: cuore della società;

-          proletariato: energia della società.

Richiamo a Sant’Agostino (sapere – amare – volere).

 

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